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La Certosa deve il suo nome ai monaci Certosini a cui fu affidata
dal suo fondatore Gian Galeazzo Visconti. L'ordine certosino fu fondato
nel 1084 a Chartreuse, nei pressi di Grenoble, da S.Bruno di Colonia.
Tutte le Certose (in Europa ce ne sono 285) hanno una struttura analoga a
quella della casa madre: esse hanno come perno una chiesa ed uno o due
chiostri attorno a cui sorgono le celle dei monaci, delle vere e proprie
case separate l'una dall'altra, ciascuna con un proprio giardino. L'ordine
Certosino ha una regola molto rigorosa che prevede il silenzio e una vita
eremitica. I monaci si riuniscono solo per le funzioni
religiose.
Dal 1947 i Certosini hanno definitivamente
abbandonato la Certosa di Pavia che ora č affidata ai Cistercensi della
Congregazione di Casamari. Anche l'ordine Cistercense č nato in Francia,
nel 1098, voluto da Roberto di Molesme, Alberico Stefano Harding e
Bernardo da Chiaravalle. Roberto di Molesme, benedettino, primo fondatore
dell'ordine, si ritirņ a Cistercium (oggi Citeaux) con 20 monaci per
attuare una riforma volta a recuperare in pieno l'antica regola
benedettina basata sul motto "Ora el Labora".
Alla Certosa di
Pavia i Cistercensi, oltre a dedicarsi al monumento e a guidare i turisti
nella visita ai suoi tesori, si dedicano alla agricoltura e alla
distillazione di liquori.
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